Ciao AniMa, non è facile il que- sito. Quante persone se lo chie- dono spesso. Anch'io lo faccio, non c'è nulla di male. E' l'istinto di sopravvivenza che ci porta a non accontentarci mai, come se volesse tenerci sempre in allarme, perché se non c'è tensione non c'è atten- zione, e il tuo istinto di sopravvivenza lo sa. Il suo compito è quello di stare atten- to che tu non "ti faccia male" stando troppo bene, quindi si diverte a farti desiderare altro per tenerti in tensione, o a farti preoccupare per qualcosa per mantenere l'attenzione. Se ci pensi bene è così, è una tortura continua; quando stai bene c'è sempre un pensiero che ti ossessiona: non mi sembra vero, ho paura che non sia vero, troppo bello per essere vero, quanto durerà... ecc. E questi pensieri ti attraversano la mente con la stessa delicatezza di una sberla Eppure succede, anche quando stai bene, o pensi di essere 'felice'. Ci sarebbe un sistema, forse, per risolvere la situazione. Qualcuno disse che chi si accon- tenta, gode. Seppure sia veris- simo, per riuscire a far nostro questo detto, dovremmo mettere sempre sotto i piedi l'orgoglio, il pregiudizio e soprattutto l'egoismo. Detto questo, sembre- rebbe facile stare bene, ma so che purtroppo non lo è. Siamo tutti un po' orgogliosi ed egoisti, perché ci siamo abituati ad esserlo. Riconoscersi orgogliosi ed egoisti nel momento in cui l'orgoglio e l'egoismo ti assalgono, e cercare di cambiare questo status, io penso sia la cosa al mondo più difficile da fare. Se poi si è anche innamorati, beh, allora... ...apriti cielo. Non so se starai un po' meglio adesso, spero di sì. E poi, adesso lo sappiamo, ci penserà l'istinto di sopravvivenza a rompere le @@. Ti mando un abbraccio Ciao G
Ciao Dolce Angel's, dal tuo post su fb "Sto iniziando a pensare che la vita sia una ....a" capisco che stai attraversando un momento difficile. Se può consolarti, ti dirò quello che è il mio pensiero riguardo al mio rapporto con la vita. Avendo una certa età, ti dico che finora ne ho viste di tutti i colori, a volte i colori erano sgargianti e caldi e davano dol- cissime emozioni, altre volte i colori erano tetri e freddi e davano dolorosissime sensazioni. Circa un anno e mezzo fa quei colori così freddi sono riapparsi potenti nel loro gelo, da allora ho paura di vivere, ho paura di affezionarmi alle persone, e mi accorgo che mi ci affeziono ogni giorno di più, perché è nelle persone che ti entrano nel cuore che rivedi i colori caldi della vita... e per questo ho paura di morire, perché desidero vedere i colori sgargianti e caldi della vita... E per questo ho paura di vivere. La paura di non vederli più. Forse sono depresso, forse ho bisogno d'affetto, ma so per certo che amare è una cosa per la quale vale la pena vivere. 'Sintetizzo' come bisognerebbe reagire alla tristezza con una strofa di una canzone di F.d.A. "E Andrea ha perso, ha perso un Amore, la perla più rara, e Andrea ha in bocca,ha in bocca un dolore, la perla più scura... Andrea coglieva, raccoglieva violette ai bordi del pozzo, Andrea gettava riccioli neri nel cerchio del pozzo... Il secchio gli disse... Signore, il pozzo è profondo, più fondo del fondo degli occhi della notte del pianto. Lui disse... mi basta, mi basta che sia, più profondo di me, lui disse mi basta, mi basta che sia, più profondo di me." Ciao G
Ciao Angel's, hai ragione sul fatto di regalare un sorriso. Pensa la coincidenza: prima ho cercato di sollevarti il morale, adesso sei Tu a farlo con me. Prima sono uscito, era meglio se restavo a casa mia. E adesso sono qui con Te. Fino al cielo Grazie Ciao G
Ciao AniMa, non è facile il que-
RispondiEliminasito. Quante persone se lo chie-
dono spesso. Anch'io lo faccio,
non c'è nulla di male. E' l'istinto di sopravvivenza che ci porta a non accontentarci mai, come se volesse tenerci sempre in allarme, perché se non c'è tensione non c'è atten-
zione, e il tuo istinto di sopravvivenza lo sa. Il suo compito è quello di stare atten-
to che tu non "ti faccia male"
stando troppo bene, quindi si diverte a farti desiderare altro
per tenerti in tensione, o a farti preoccupare per qualcosa
per mantenere l'attenzione.
Se ci pensi bene è così, è una tortura continua; quando stai bene c'è sempre un pensiero
che ti ossessiona: non mi sembra vero, ho paura che non
sia vero, troppo bello per essere vero, quanto durerà... ecc.
E questi pensieri ti attraversano la mente con la
stessa delicatezza di una sberla
Eppure succede, anche quando stai bene,
o pensi di essere 'felice'.
Ci sarebbe un sistema, forse,
per risolvere la situazione.
Qualcuno disse che chi si accon-
tenta, gode. Seppure sia veris-
simo, per riuscire a far nostro
questo detto, dovremmo mettere sempre
sotto i piedi l'orgoglio, il
pregiudizio e soprattutto l'egoismo. Detto questo, sembre-
rebbe facile stare bene, ma so
che purtroppo non lo è.
Siamo tutti un po' orgogliosi ed
egoisti, perché ci siamo abituati ad esserlo. Riconoscersi orgogliosi ed egoisti nel momento in cui l'orgoglio e l'egoismo ti assalgono, e cercare di cambiare
questo status, io penso sia la cosa al mondo più difficile da
fare. Se poi si è anche innamorati, beh, allora...
...apriti cielo.
Non so se starai un po' meglio
adesso, spero di sì.
E poi, adesso lo sappiamo, ci
penserà l'istinto di sopravvivenza a rompere le @@.
Ti mando un abbraccio
Ciao G
Ciao Dolce Angel's, dal tuo post
RispondiEliminasu fb "Sto iniziando a pensare
che la vita sia una ....a" capisco che stai attraversando un momento difficile. Se può consolarti, ti dirò quello che è il mio pensiero riguardo al mio rapporto con la vita.
Avendo una certa età, ti dico che finora ne ho viste di tutti
i colori, a volte i colori erano
sgargianti e caldi e davano dol-
cissime emozioni, altre volte
i colori erano tetri e freddi e
davano dolorosissime sensazioni.
Circa un anno e mezzo fa quei colori così freddi sono riapparsi potenti nel loro gelo,
da allora ho paura di vivere, ho
paura di affezionarmi alle persone, e mi accorgo che mi ci
affeziono ogni giorno di più, perché è nelle persone che ti entrano nel cuore che rivedi i colori caldi della vita... e per questo ho paura di morire, perché desidero vedere i colori
sgargianti e caldi della vita...
E per questo ho paura di vivere.
La paura di non vederli più.
Forse sono depresso, forse ho
bisogno d'affetto, ma so per certo che amare è una cosa per
la quale vale la pena vivere.
'Sintetizzo' come bisognerebbe
reagire alla tristezza con una strofa di una canzone di F.d.A.
"E Andrea ha perso,
ha perso un Amore,
la perla più rara,
e Andrea ha in bocca,ha in bocca
un dolore, la perla più scura...
Andrea coglieva, raccoglieva violette ai bordi del pozzo,
Andrea gettava riccioli neri
nel cerchio del pozzo...
Il secchio gli disse... Signore,
il pozzo è profondo, più fondo
del fondo degli occhi della notte del pianto.
Lui disse... mi basta, mi basta
che sia, più profondo di me,
lui disse mi basta, mi basta che
sia, più profondo di me."
Ciao G
Ciao Angel's, hai ragione sul
RispondiEliminafatto di regalare un sorriso.
Pensa la coincidenza: prima ho
cercato di sollevarti il morale,
adesso sei Tu a farlo con me.
Prima sono uscito, era meglio
se restavo a casa mia. E adesso
sono qui con Te. Fino al cielo
Grazie
Ciao G